mercoledì 10 giugno 2009
Si sgretola l'impero del sen. Papania?
Nonostante il diretto interessato si sia dichiarato soddisfatto dalle urne, arrampicandosi ad onor del vero sugli specchi, il risultato dell'ala 'Margherita' del Partito Democratico ad Alcamo ed in Provincia di Trapani non è stato assolutamente soddisfacente. Anzi, consultazione dopo consultazione, traballa l'impero elettorale del senatore Papania che però, da grande stratega e politico navigato, starà già architettando qualcosa per riemergere e ritornare a galla soprattutto quando bisognerà riconquistare il Comune di Alcamo. Per fare chiarezza su quanto detto dalle urne, basta semplicemente constatare i numeri venuti fuori. Giovanni Barbagallo, infatti, sostenuto dagli 'stati maggiori' dell'entourage Papania, ha raccolto ad Alcamo la 'miseria' di 2.050 voti. Si tratta del secondo più votato dopo Silvio Berlusconi e molto vicino, come cifre, al premier. Il fatto è che in tempi non lontanissimi l'ex Partito Popolare prima e la Margherita poi riuscivano ad avvicinare quota 10.000 ad ogni consultazioni sul territorio alcamese. Le cifre confermano quindi che il feeling fra il senatore Nino Papania e la sua città comincia notevolmente a scricchiolare. A livello provinciale, inoltre, lo stesso esponente del PD ha da anni rivestito il ruolo di leader incontrastato del partito nonostante i tentativi di sorpasso da parte dell'on. Camillo Oddo, ex DS. Ed anche in ambito provinciale Barbagallo ha quasi fatto il flop raccogliendo soltanto 4.711 preferenze. Vero è che si trattava di un candidato forestiero ma è altrettanto vero che, in casi come questo, le consultazioni elettorali assumono davvero i connotati della misurazione fra partiti e fra leaders. E proprio in tale ottica, per far vedere a tutti quanti le reali forze sul territorio, il senatore alcamese del Partito democratico dovrà seriamente riflettere
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento