mercoledì 15 luglio 2009

Calcio: Trapani vola. Alcamo al palo!

Nel calcio e talvolta nello sport in genere, capita di assistere ad alcuni strani scherzetti del destino. E’ infatti accaduto che i tifosi granata del Trapani, acerrimi nemici degli ultras bianconeri alcamesi e della squadra dell’Alcamo, si troveranno in casa, come loro nuovi idoli, quasi l’intera formazione, allenatore compreso, che tre stagioni fa vinse il campionato di Eccellenza e che venne fischiata in lungo ed in largo dai sostenitori granata. Il Trapani calcio nuovo corso, infatti, è partita dal tecnico Roberto Rocco Boscaglia, due tornei di eccellenza stravinti più due campionati con play-off in eccellenza e, storia recente, in serie D. Con il vincente trainer sono già arrivati al Trapani i giocatori che da anni, anche nell’Alcamo, hanno composto la spina dorsale delle formazioni guidate dall’allenatore gelese. Manlio Basile, difensore di 25 anni; Pietro Cutaia, centrocampista 26enne; il sempreverde bomber Ciccio Di Gaetano, 36 anni. A questi bisogna aggiungere il riconfermato Nino Daì, con Boscaglia e gli altri nell’Alcamo dell’ultimo anno della gestione Di Bartolo, e forse anche Frank Domicolo, altro ex bianconero. Ma sembra che potrebbero arrivare altri elementi che facevano parte di quel gruppo trasferitosi poi in blocco alla Nissa e capace di ottenere la quarta posizione nell’ultimo campionato di serie D. L’organico del Trapani, che quest’anno vorrà puntare ad un torneo tranquillo di media-alta classifica, può anche contare sulla riconferma del jolly 29enne Giuseppe Guido. E la società, ovviamente, guarda anche ai giovani per partecipare, dopo i grandi risultati dell’ultima stagione, al prossimo campionato nazionale juniores. Sono stati già tesserati 13 atleti tutti nati nel ’92: quattro dalla Garibaldina Marsala (Giunta, Barraco, Cottone e genovese; tre dalla Bruno Nardi (Busetta, La Sala e Di Bono); ben sei dalla Noir (Limontini, Mione, Martinez, Rondello, Parrinello, e Marceca).
Per quanto riguarda invece il futuro dell’Alcamo, di certo continua ad esserci l’iscrizione al prossimo campionato di Promozione. Finora gli unici dirigenti che hanno dato la loro disponibilità ad impegnarsi in prima persona sono l’imprenditore Giuseppe Calvaruso ed il commercialista Nicola Coppola che già lo scorso anno facevano parte dello staff dell’Atletico. Il sindaco Giacomo Scala, che ha garantito sull’effettuazione dell’iscrizione al campionato, continua ad affermare che 5 o 6 imprenditori sarebbero pronti a collaborare e ad entrare in prima persona in società. Bisogna però fare in fretta perché a metà luglio si rischia di vedersi scappare tecnici e giocatori.

mercoledì 1 luglio 2009

Atletcio Alcamo: sindaco garantisce iscrizione

"La squadra verrà iscritta regolarmente e nei termini stabiliti dalla Lega Sicula della FIGC al prossimo campionato di Promozione. Mi impegno affinchè il necessario versamento di 8.000 euro entro mercoledì prossimo 8 luglio venga effettuato". La precisa affermazione è arrivata dal primo cittadino di Alcamo, Giacomo Scala, dopo l'ennesimo incontro operativo svoltosi nella tarda mattinata di oggi e volto a salvare il futuro dell'Atletico Alcamo, la società bianconera che da oltre un mese è senza guida dirigenziale dopo il disimpegno dei soci di maggioranza Fiore e Nicastri. La situazione sembra quindi essere in una fase evolutiva ma dubbi e punti interrogativi ancora ne rimangono. Al primo posto delle incertezze ci sono certamente i debiti accumulati dalla società, 50.000 euro circa, e soprattutto verso chi sono e chi dovrebbe coprirli. Insomma una cordata di imprenditori, con ambizioni più o meno grandi, potrebbe già essere pronta a subentrare ma bisognerà risolvere tutte le pendenze precedenti. Al fianco dei nuovi soci rimarrebbero in sella, a dare un amno e con quote minori, Campo, Orlando e Giuseppe Calvaruso che già facevano parte del consiglio di amministrazione dell'Atletico Alcamo. Insomma, dopo un periodo alquanto nebuloso e critico, spunta finalmente una certezza: la massima società calcistica alcamese verrà iscritta al suo campionato di competenza, la Promozione, e per rispettare tasse federali e scadenze garantisce in prima persona il sindaco Scala. Poi sulla composizione del nuovo direttivo e soprattutto su programmi ed obbiettivi c'è ancora da discutere e da partire dalle fondamenta. Insomma i tifosi del calcio ad Alcamo possono adesso piangere con un occhio solo!

sabato 27 giugno 2009

Alcamo sempre senza acqua: con Scala nulla cambia!

Una storia infinita quella della carenza idrica ad Alcamo. Una ventina d'anni fa il sindaco dell'epoca Giuseppe Sucameli ebbe a dire che finalmente gli alcamesi non avrebbero più avuto il problema dell'acqua. Dopo tanti anni l'attuale primo cittadino Giacomo Scala mise al primo posto del suo programma elettorale l'approvigionamento idrico con il reperimento di nuove fonti, il miglioramento delle esistenti, lo studio articolato e scientifico di piattaforme di interventi, la lotta ai furti d'acqua con un attento monitoraggio delle rete esterna ed interna, la sensiblizzazione dei cittadini contro gli sprechi. Morale della favola, nonostante i grandi impegni della giunta municipale, le cose non sono per nulla cambiate se non in peggio. L'acqua potabile scorre adesso dai rubinetti degli alcamesi appena due ore ogni 6 giorni: una situazione non nuova per Alcamo ma pur sempre da terzo mondo. Sarebbe forse il caso di attivare un progetto sull sopravvivenza in tali condizioni piuttosto che quello già avviato e ben finanziato sulla sensibilizzazione ad evitare gli sprechi di qualcosa, l'acqua appunto, che effettivamente non può sprecarsi in quanto non c'è! In questi anni di sindacatura Scala si sono comunque registrati alcune evnti che hanno fatto ben sperare; il rinvenimento della sorgente Finocchio con tanto di festeggiamentgi in pompa magna e con circa 30 litri di acqua al secondo; l'accordo per recuperare alcuni litri al secondo dal potabilizzatore Cicala; i lavori alle sorgenti Cannizzaro, Chiusa e Dammusi per migliorare la captazione dopoi l'abbassamento delle falde; l'intesa con l'ex Eas per l'acqua del dissalatore di contrada Nubia a Trapani. Dopo tanti anni, però, la situazione rimane tale e quale ed anzi suonano alquanto strane le dichiarazioni dell'assessore Alessandro Calvaruso che per l'ennesima volta e dopoa lcuni anni continua a ribadire che per potere usufruire dell'acqua di contrada Finocchio bisogna attendere le analisi batteriologiche e poi realizzare gli impianti disollevamento e conduttura. Stessa identica situazione da quando la nuova sorgente è stata captata. Analisi che vanno avanti da anni. Difficile da comprendere e da crederci. Un'altra falla sempre aperta, tanto per rimanere in argomento, è quella delle perdite e delle rotture più o meno grandi che fanno disperdere migliaia di litri di acqua al secondo ed alla faccia del sistema di telecontrollo. In alcune zone di Alcamo ci sono delle perdite storiche mentre nelle campagne spesso e volentieri l'acqua si perde abbondantemente. esempio eloquente quello dell'appezzamento di terreno in zona Faranna che non può essere coltivato dal suo propietario in quanto costantemente allagato da una rottura della condotta che porta om l'acqua dai monti di San Giuseppe Jato ad Alcamo.

martedì 16 giugno 2009

Virtus Alcamo: in arrivo Mangiapane e Di Simone. In partenza Ferrara.

Prime trattative di mercato per la Virtus Alcamo in vista del campionato di serie C nazionale dopo il sucesso nel torneo regioonale, la ex C/2. Il dialogo con la Fortitudo Agrigento, neopromossa in serie A dilettanti, è oramai più che avviato per l'ingaggio di Giancarlo Di Simone, alcamese doc di 22 anni, capitano e 'duemetri' del quintetto agrigentino. Si tratterebbe di un ritorno nella società dove il giocatore è cresciuto e dalla quale ha spiccato il volo proprio nella città dei Templi. La società del patron Moncada sarebbe comunque abbastanza restia a cedere Di Simone in quanto il capitano potrebbe giocare ancora come 'under' ed andrebbe quindi sostituito con l'arrivo, molto oneroso, di un giovane talento. Ma il 'pressing' di Alcamo è davvero a 'tutto campo' ed anche il cestista alcamese avrebbe esternato la sua volontà di ritornare nella squadra della sua cittadina dove, certamente, giocherebbe tutte le partite con un elevatissimo minutaggio. Sempre da Agrigento potrebbe arrivare anche il pivot italo-argentino Matias Principe ma quest'ultimo affare è strettamente correlato alla vicenda Di Simone. Altre voci parlerebbero infine di un altro 'cavallo di ritorno'. Si tratta di Fabio Mangiapane, guardia 23enne di 190 cm. di altezza, che nell'ultima stagione ha militato con ottimi risultati nel Superga Cagliari nella C regionale della Sardegna. Intanto l'organico della Virtus Alcamo potrebbe invece perdere il play-guardia Daniele Ferrara richiesto in categoria superiore dal Siracusa. Rimane invece il 'trio d'oro' di palermitani (Vito, Cuccia e Sabatini) che aveva un accordo pluriennale. Il 'lungo' Sabatini, però, dovrà fare i conti con un serio infortuno ad un tendine.

lunedì 15 giugno 2009

Volano i 'sogni' del cantante Francesco Gallina.

E' salito sulla 'rampa di lancio' del successo, l'alcamese Francesco Gallina che domenica sera parteciperà alla serata finale del Festival degli Autori e degli Interpreti di Sanremo. Il musicista e cantante, uno dei fondatori dei GMF assieme ai fratelli Maurizio e Giuseppe Calandra, è stato invitato dal direttore dell'importante evento canoro, il Maestro Ermanno Croce, come ospite 'fuori concorso' per essersi particolarmente distinto nel Campus di selezione degli artisti emergenti. Per lui e per altri quattro volti nuovi della canzone italiana è stata appositamente coniata una specifica etichetta che li produrrà, la Sanremo Productions. Francesco Gallina domenica sera porterà quindi Alcamo (TP) sul pregiato palcoscenico del Teatro del Casinò di Sanremo suonando e cantando il brano 'Pelle di Luna' scritto dallo stesso musicista assieme alla poetessa sarda Donatella Piras. Il festival degli Autori, al quale parteciperanno tantissimi critici ed addetti ai lavori, sarà presentato a partire dalle ore 21,00 da Andrea Roncato.

Alcamo calcio. l'ora dei 'conti'... economici!

Conto alla rovescia per il futuro del calcio alcamese ed in particolar modo della società Atletico Alcamo nata appena due stagioni orsono. Un paio di incontri, infatti, si sono tenuti nel giro di 48 ore fra l'ex presidente Davide Fiore, imprenditore del 'gruppo Nicastri', e l'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Giacomo Scala e l'assessore Gianluca Abbinanti. I vertici di 'palazzo di città' sarebbero riusciti a sensibilizzare alcuni imprenditori che potrebbero subentrare alla guida della massima società calcistica alcamese e che andrebbero ad affiancare gli altri soci tuttora titolari di alcune quote dell'Atletico: Domenico Campo (settore grafica e tipografia), Giuseppe Calvaruso (CG Eventi) e Francesco Orlando (ristorazione e turismo). E la questione stà proprio nei conti economici, di competenza dell'ex presidente Fiore e del suo staff, e sui quali il Comune ed il resto del consiglio di amministrazione chiedono chiarezza e certezze. Insomma, acquisendo le quote di proprietà del gruppo 'Fiore-Nicastri', nessuno dei soci (vecchi e potenziali nuovi) vorrebbe sorprese. In tale ottica il presidente uscente, adesso assessore allo sport alla Provincia Regionale di Trapani, ha più volte parlato di esposizioni (leggasi anche debiti!) che ammonterebbero ad una cifra che oscilla fra 30.000 e 40.000 euro. Pendenze facilmente ripianabili per imprenditori alquanto facoltosi: bisogna però vedere le condizioni ed accordarsi su tempi e metodi. Uno spiraglio quindi c'è per salvare il calcio ad Alcamo ed il titolo di Promozione dell'Atletico e la situazione, che fino ad alcuni giorni fa sembrava quasi da 'funerale', potrebbe invece diventare rosea. Ovviamente con l'impegno e l'onestà intelletuale di tutte le parti in causa: amministrazione comunale guidata dal sindaco Scala, soci di maggioranza decisi a mettersi da parte (Fiore e Nicastri), dirigenti che rinnovano l'impegno (Calvaruso, Campo e Orlando) ed imprenditori pronti a subentrare (l'ex presidente Salvatore Calvaruso?).

venerdì 12 giugno 2009

X Premio 'Nicola Mirto'. Domani proclamazione vincitori

Domani pomeriggio, sabato 13 giugno, alle ore 16 presso il Centro Congressi Marconi di corso VI Aprile, ad Alcamo, si svolgerà la cerimonia di premiazione della X Edizione del Concorso di Poesia "Nicola Mirto" organizzato dal Centro d'Arte Coreografica "Aglaia" che, come ogni anno, raduna numerosi poeti provenienti da tutte le regioni d'italia.
Tra le novità di quest'anno, il Premio Cultura "Adriano Angelo Gennai" dedicato al giovane e raffinato umanista toscano scomparso prematuramente.
Tra i poeti premiati ci sarà anche la poetessa siciliana Giuseppina Mira, autrice del volume "Soffio di vita".
da www.alcamo.it