Nel calcio e talvolta nello sport in genere, capita di assistere ad alcuni strani scherzetti del destino. E’ infatti accaduto che i tifosi granata del Trapani, acerrimi nemici degli ultras bianconeri alcamesi e della squadra dell’Alcamo, si troveranno in casa, come loro nuovi idoli, quasi l’intera formazione, allenatore compreso, che tre stagioni fa vinse il campionato di Eccellenza e che venne fischiata in lungo ed in largo dai sostenitori granata. Il Trapani calcio nuovo corso, infatti, è partita dal tecnico Roberto Rocco Boscaglia, due tornei di eccellenza stravinti più due campionati con play-off in eccellenza e, storia recente, in serie D. Con il vincente trainer sono già arrivati al Trapani i giocatori che da anni, anche nell’Alcamo, hanno composto la spina dorsale delle formazioni guidate dall’allenatore gelese. Manlio Basile, difensore di 25 anni; Pietro Cutaia, centrocampista 26enne; il sempreverde bomber Ciccio Di Gaetano, 36 anni. A questi bisogna aggiungere il riconfermato Nino Daì, con Boscaglia e gli altri nell’Alcamo dell’ultimo anno della gestione Di Bartolo, e forse anche Frank Domicolo, altro ex bianconero. Ma sembra che potrebbero arrivare altri elementi che facevano parte di quel gruppo trasferitosi poi in blocco alla Nissa e capace di ottenere la quarta posizione nell’ultimo campionato di serie D. L’organico del Trapani, che quest’anno vorrà puntare ad un torneo tranquillo di media-alta classifica, può anche contare sulla riconferma del jolly 29enne Giuseppe Guido. E la società, ovviamente, guarda anche ai giovani per partecipare, dopo i grandi risultati dell’ultima stagione, al prossimo campionato nazionale juniores. Sono stati già tesserati 13 atleti tutti nati nel ’92: quattro dalla Garibaldina Marsala (Giunta, Barraco, Cottone e genovese; tre dalla Bruno Nardi (Busetta, La Sala e Di Bono); ben sei dalla Noir (Limontini, Mione, Martinez, Rondello, Parrinello, e Marceca).
Per quanto riguarda invece il futuro dell’Alcamo, di certo continua ad esserci l’iscrizione al prossimo campionato di Promozione. Finora gli unici dirigenti che hanno dato la loro disponibilità ad impegnarsi in prima persona sono l’imprenditore Giuseppe Calvaruso ed il commercialista Nicola Coppola che già lo scorso anno facevano parte dello staff dell’Atletico. Il sindaco Giacomo Scala, che ha garantito sull’effettuazione dell’iscrizione al campionato, continua ad affermare che 5 o 6 imprenditori sarebbero pronti a collaborare e ad entrare in prima persona in società. Bisogna però fare in fretta perché a metà luglio si rischia di vedersi scappare tecnici e giocatori.
mercoledì 15 luglio 2009
mercoledì 1 luglio 2009
Atletcio Alcamo: sindaco garantisce iscrizione
"La squadra verrà iscritta regolarmente e nei termini stabiliti dalla Lega Sicula della FIGC al prossimo campionato di Promozione. Mi impegno affinchè il necessario versamento di 8.000 euro entro mercoledì prossimo 8 luglio venga effettuato". La precisa affermazione è arrivata dal primo cittadino di Alcamo, Giacomo Scala, dopo l'ennesimo incontro operativo svoltosi nella tarda mattinata di oggi e volto a salvare il futuro dell'Atletico Alcamo, la società bianconera che da oltre un mese è senza guida dirigenziale dopo il disimpegno dei soci di maggioranza Fiore e Nicastri. La situazione sembra quindi essere in una fase evolutiva ma dubbi e punti interrogativi ancora ne rimangono. Al primo posto delle incertezze ci sono certamente i debiti accumulati dalla società, 50.000 euro circa, e soprattutto verso chi sono e chi dovrebbe coprirli. Insomma una cordata di imprenditori, con ambizioni più o meno grandi, potrebbe già essere pronta a subentrare ma bisognerà risolvere tutte le pendenze precedenti. Al fianco dei nuovi soci rimarrebbero in sella, a dare un amno e con quote minori, Campo, Orlando e Giuseppe Calvaruso che già facevano parte del consiglio di amministrazione dell'Atletico Alcamo. Insomma, dopo un periodo alquanto nebuloso e critico, spunta finalmente una certezza: la massima società calcistica alcamese verrà iscritta al suo campionato di competenza, la Promozione, e per rispettare tasse federali e scadenze garantisce in prima persona il sindaco Scala. Poi sulla composizione del nuovo direttivo e soprattutto su programmi ed obbiettivi c'è ancora da discutere e da partire dalle fondamenta. Insomma i tifosi del calcio ad Alcamo possono adesso piangere con un occhio solo!
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