venerdì 12 giugno 2009
Vigilanza a mare: Balestrate prima. Alcamo in ritardo!
E’ il comune di Balestrate quello più virtuoso dell’intero golfo di Castellammare per quanto riguarda i servizi basilari in ambito di turismo. Ed infatti in grande anticipo rispetto ai comuni vicini (Terrasini, Alcamo, Castellammare del Golfo e Valderice), sulle spiagge balestratesi è già partito da circa una settimana, esattamente domenica scorsa 7 giugno, il servizio di vigilanza e salvataggio a mare. E proprio nel primo giorno di attività, un bagnino è riuscito a salvare la vita ad un bagnante scivolato accidentalmente in acqua da uno scoglio. Il cittadino, se il servizio non fosse stato già attivato dalla giunta Palazzolo, probabilmente ci avrebbe rimesso le penne. Ma il comune di Balestrate non ha fatto altro che il suo dovere, o comunque il dovere di un’ amministrazione civica che punta sul turismo e di una cittadina che sorge sul mare e che è dotata di spiagge accessibili. Vi immaginate luoghi come Rimini o Riccione, o Forte dei Marmi o Sabaudia che di questi tempi non hanno ancora i bagnini in servizio? In posti di mare il servizio di vigilanza e salvataggio a mare dovrebbe funzionare almeno dai primi di giugno e fino al termine di settembre. Ad Alcamo, invece, si arriva sempre in ritardo ed andando tutto nel verso giusto, senza intoppi burocratici, i bagnini cominceranno il loro lavoro nei primi giorni del prossimo mese di luglio. E meno male che l’amministrazione comunale alcamese, in ambito di servizi, si fregia di essere all’avanguardia rispetto all’intero golfo di Castellammare, ed invece la piccola Balestrate, in questo caso, la batte di gran lunga con un mese netto di anticipo sull’attivazione della vigilanza su a mare e sulle spiagge. In ritardo anche Castellammare del Golfo, altro comune che, almeno a parole, punta molto sui servizi al turista. Ed infatti il servizio salvataggio a mare dovrà ancora essere appaltato giovedì 26 giugno. Avrà una durata di 60 giorni e l’importo a base d’asta è di € 134.736 euro. Salvataggio e vigilanza a mare verranno effettuati lungo un tratto della spiaggia libera della Playa, a Guidaloca, a Mazzo di Sciacca ed a Petrolo. Il servizio sarà svolto con tre torrette di avvistamento nella spiaggia Plaia; due a Guidaloca; una torretta di a cala Mazzo di Sciacca e nella spiaggia di Petrolo; i bagnini assegnati per ogni torretta saranno 4. La ditta aggiudicataria del servizio dovrà avere sulle spiagge castellammaresi non meno di 28 addetti alla vigilanza, suddivisi in due turni di cinque ore, ed in possesso del brevetto rilasciato dalla Società Nazionale di Salvamento.
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il brevetto necessario non è soltanto quello della Società Nazionale di Salvamento (S.N.S) ma anche quello della Federazione Italiana Nuoto sezione Salvamento (F.I.N.).
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